Poco più di un mese fa, avevamo pubblicato una petizione diretta alla trasmissione su Rai 1, Parliamone Sabato, a seguito della messa onda di un vademecuum sui motivi per i quali gli uomini italiani avrebbero dovuto scegliere le ragazze dell’Est.

Positivamente sorprese, avevamo appreso la notizia che poche ore dopo dal lancio del nostro appello, i vertici della Rai 1 avevano deciso non solo di scusarsi ma perfino di chiudere il programma. La stessa presentatrice Paola Perego, messa alla gogna per lo stesso programma, si era presto ritrovata in lacrime a sfogarsi con i giornali sull’accaduto.

Ma con la Mediaset e con Maria De Filippi le cose stanno andando molto diversamente.

Lo scorso 22 aprile, Amici, uno dei programmi più amati dai giovani italiani, aveva messo in scena una molestia sessuale da parte di un ballerino ai danni della cantante Emma Marrone.

Si trattava di uno “scherzo”, di un assalto sessuale normalizzato e programmato, che gli autori del programma hanno messo in piedi per far divertire il pubblico alle spese della cantante.

Uno scherzo confezionato in un video al quale per ogni palpazione si aggiungono dei “simpatici” suoni a mo’ di trombetta e risate del pubblico e di personaggi come Maria De Filippi, Elisa, e della stessa Emma Marrone che ha dovuto prenderla alla leggera.

Come se ciò non bastasse, testate come il Corriere della Sera, che hanno presentato la cosa come uno “scherzo” al quale la cantante ha reagito male. O lo stesso TgCom24 che parla di “scherzo hot” e di una Emma Marrone che sbotta ad una coreografia troppo sensuale. Per non parlare di Striscia La Notizia che ha messo la ciliegina sulla torta decidendo di consegnare un Tapiro d’Oro alla cantante.

Anche stavolta ci siamo subito mobilitate per preparare una nuova petizione eppure dalla Mediaset non abbiamo ricevuto alcuna risposta.

Ci siamo rivolte a Maria De Filippi, agli autori del programma e anche alla stessa Elisa la quale pareva divertita dalla cosa.

Ma forse la cosa che ci delude ancora di più non è il fatto che nessuno degli autori si sia fatto sentire, neanche che molti giornali abbiano contribuito a presentare la cosa come fatto divertente, ma che nessuna delle istituzioni sia ancora scesa in campo.

Con questa petizione ci siamo rivolti direttamente alla sottosegretaria alla Presidenza con delega alle Pari Opportunità Boschi, alla Presidente del Parlamento Boldrini, e al Presidente del Senato Grasso.

Crediamo che sia responsabilità delle istituzioni di adoperarsi per definire dei criteri di programmazione e delle politiche etiche alle quali tutti i media debbano attenersi per porre fine a tale cultura di violenza, affinché non si ripresentino più episodi del genere.

Non possiamo lasciare che episodi del genere possano accadere od addirittura passare inosservati. Non possiamo neanche lasciare che i mass media contribuiscano ad una cultura di violenza che nei peggiori casi, come ben sappiamo, sfocia nel femminicidio.

“Scherzi” come questi, oltre a colpire Emma Marrone, colpiscono tutte le vittime di violenza e di molestie, facendo credere loro che gli abusi siano normali.

Così normali che diventano perfino divertenti. Così divertenti che se ti ribelli, sei una che se la prende troppo.

Come riportato nell’articolo de Il Post di Giulia Siviero, il 2 febbraio del 2016 un uomo era stato assolto dall’accusa di violenza sessuale perche “scherzava”. Domenico Lipari, ex direttore dell’agenzie delle entrate era stato accusato di aver toccato il sedere e aver sfiorato la zona vaginale di due donne.

In un paese già affetto da tassi elevati di femminicidio e di violenza a danno delle donne, chiediamo alle stesse istituzioni di adoperarsi per punire e prevenire il sessismo sui media, e che facciano sì che questi si adoperino a contribuire ad una cultura egualitaria e non violenta.

Laddove Maria De Filippi non risponde, speriamo che lo faccia la politica.

Firmate e condividete la nostra petizione