Diversi studi hanno osservato come le donne si stiano dirigendo verso un futuro più povero

Guadagnano meno, risparmiano meno e non riescono a proteggersi dalle emergenze economiche, eppure non è questo il problema evidenziato dalle ricerche più recenti: ciò che manca alle donne è la sicurezza.

Al contrario degli uomini, che investono i risparmi in borsa, le donne preferiscono un risparmio “al centesimo” e questo costa loro migliaia di sterline. Perchè lo fanno? Perché dubitano di avere le stesse conoscenze e l’abilità degli uomini per poter gestire gli investimenti.

I dati degli investimenti di questa settimana mostrano come più del doppio degli uomini abbia investito in shares ISA rispetto alle donne – solo 9 donne su 100 confidano di poter giocare in borsa.

Pessima proporzione

Con l’ombra delle rate sempre presente, la decisione di risparmiare e basta sta impoverendo le donne. Per esempio, un investimento da 15mila sterline negli FTSE All Share di cinque anni fa, adesso vale 23,799 sterline. Lo stesso risparmio posato in banca di 15mila sterline, oggi varrebbe solo 122 sterline in più, cioè una differenza di quasi 8,700 sterline.

“I dati della HMRC confermano questa voragine tra i sessi, dove gli uomini risultano inclini a rischiare sempre di più ed investire in borsa rispetto alle donne, che invece preferiscono lasciare i frutti del duro lavoro a languire in banca” dice Maike Currie, Investment Director per i fondi personali di Fidelity International. “Chiaramente, le donne sono delle risparmiatrici più diligenti, dato il guadagno degli ISA, che sorpassa quello degli uomini. Ma la loro riluttanza ad investire in borsa è preoccupante.”

Vecchie abitudini

“Il rischio di incorrere in un gigantesco ‘gap di investimenti’ è particolarmente preoccupante perché noi donne abbiamo un’aspettativa di vita più lunga degli uomini, spesso siamo le principali responsabili della cura dei bambini e molte si prendono una pausa dalla carriera per iniziare una famiglia o prendersi cura di un parente malato o anziano.” aggiunge Currie. “Questi eventi normali della nostra vita avranno per forza un impatto sui nostri risparmi. Per questa ragione le donne hanno assolutamente bisogno che i loro soldi lavorino più di loro.”

Le cifre fornite da un recente studio della Saga illustrano come il problema sia la mancanza di fiducia nei servizi finanziari, compresa l’idea che molti prodotti e pacchetti mirino a creare problemi, risultando volutamente poco chiari se non addirittura confusi. Si tratta di un settore accusato nuovamente di supportare gli uomini piuttosto che le donne – spiega lo studio. E per le donne over 50 che si portano dietro un bagaglio tradizionale di ruoli, il problema è ancora peggio. Il 14% delle donne più anziane è composto da vedove o divorziate e 7 su queste dichiara che fosse il marito quello responsabile di curare le finanze, il che – adesso che si ritrovano sole – sta causando loro diversi problemi. Andare in banca e gestire il budget mensile sono cose fattibili, dichiarano, ma hanno poi problemi con la gestione dei fondi pensione e la decisione sull’investire o meno.

Vulnerabilità

La mancanza di sicurezza si manifesta anche in modi inaspettati. Metà delle donne prende decisioni finanziarie senza consultare nessuno, ne professionisti di settore né amici o parenti. Solo un terzo degli uomini si comporta allo stesso modo. “Le ricerche illustrano come, se ad una prima occhiata questo comportamento delle donne sembri un segnale della loro sicurezza nelle proprie capacità, in realtà si tratti di insicurezza, il timore di non saper discutere di denaro.” ci riportano.                                                                                                  

I risultati della ricerca rinforzano la crescente domanda degli adulti di ricevere un’educazione finanziaria, specialmente ora che le regole pensionistiche diventano più complicate ogni giorno che passa, danneggiando gli anziani e rendendoli spesso vittime di frodi. La decisione di bloccare il divieto sul cold calling (telefonare direttamente al potenziale cliente per convincerlo a comprare un prodotto) nell’ultima Finance Bill a causa della mancanza di tempo data dalle elezioni imminenti, non ha certamente aiutato.

Comunque, ciò che preoccupa gli esperti non è il mancato guadagno che le donne potrebbero ottenere dai soldi che già hanno; il pericolo è che queste non stiano proteggendo adeguatamente le proprie entrate.

Prendere il controllo

Più della metà delle donne inglesi sono quelle che portano a casa il pane e molte ritengono che sia esclusivamente loro responsabilità supportare finanziariamente la famiglia e far fronte a qualunque sorpresa. Eppure solo metà delle professioniste inglesi sono “protette” in caso di grave danno finanziario, vuoi per il mancato stipendio dovuto a malattia, un incidente o la perdita del lavoro. “Il livello di tutela delle donne lavoratrici è terribilmente basso e molte di loro sono le sole responsabili dei guadagni familiari, specialmente in casi straordinari, come una malattia o peggio ancora la morte.” riferisce Stephen Crosbie, Protection Director di Aegon UK. “Poche fanno in modo di tutelare se stesse e i loro cari e la percentuale di datori di lavoro che offrono reti di salvataggio per i dipendenti è sorprendentemente bassa, quindi è di vitale importanza, per le donne, discutere seriamente di assicurazione e premi coi loro superiori. Se queste cose non ci sono, devono prendere il controllo della situazione.”

Questo articolo è stato tradotto da: http://www.independent.co.uk/money/spend-save/women-confidence-female-workers-earn-save-less-income-money-study-fidelity-financial-security-a7714576.html

Traduzione a cura di: Beatrice Baccellieri