Perché la Malafemmina

La Malafemmina è una piattaforma irriverente, un portale di comunicazione, condivisione e discussione. Un progetto che nasce dall’idea di una donna arrabbiata, smaliziata e senza peli sulla lingua. Una donna che vive la sua sindrome premestruale senza tabù, e che ha deciso di mettere da parte le buone maniere e rimboccarsi le maniche e per portare l’Italia degli anni ‘50 al passo con i tempi.La Malafemmina nasce e si basa su un principio molto semplice: che tutti gli individui, sia donne che uomini, abbiano accesso agli stessi diritti e alle stesse opportunità, che possano scegliere liberamente il proprio modo di vivere, a prescindere dal proprio genere. O per dirla in parole povere, a prescindere dai propri organi genitali.
Eppure, pare che questa idea in Italia sia ancora poco attuabile.

La società di oggi

Se è femmina, il fiocco è rosa. Se è maschio, il fiocco è blu.Senza saperlo, dal primo momento in cui nasciamo, siamo già esposti agli stereotipi di genere e a pressioni familiari e sociali che determinano, molto prima di noi, ciò che dobbiamo essere e ciò che dobbiamo diventare.

Se è femmina, dovrà giocare con le bambole, iscriversi ad un corso di danza. Se è maschio, dovrà giocare con le macchinine e iscriversi ad un corso di calcio.

Cresciamo in un mondo in cui alle donne, fin da piccole, si insegna a predisporsi in modo estetico e a dedicarsi ai ruoli domestici: essere belle, brave madri e attente donne di casa. Si insegna alle donne a sviluppare un’esistenza-satellite attorno al mondo maschile, in cui le massime aspirazioni sono trovare un marito, compiacerlo, riverirlo.

In questo mondo, una donna che decide di intraprendere una via differente, per esempio dedicandosi agli studi e alla carriera, sfugge dallo stereotipo di genere e viene etichettata non più come una vera donna.

Cresciamo in un mondo in cui agli uomini si trasmettono valori quali la virilità, la forza, la capacità di essere autoritari. Si insegna all’uomo che piangere non è da uomini, e che rispettare una donna significa, nella maggior parte dei casi, farsi mettere i piedi in testa.

In questo mondo, un uomo che decide di intraprendere una via differente, per esempio esprimendo le proprie emozioni o dedicandosi ad attività domestiche, sfugge dallo stereotipo di genere e viene etichettato non più come un “vero uomo”.

Così nasce la Malafemmina

Con questa piattaforma vogliamo rompere il silenzio, affrontare le paure, sfidare i tabù, riconoscere i pregiudizi e portarli allo scoperto, smontarli e trasformarli in valori nuovi.

Vogliamo esplorare il significato del femminismo e gli impatti positivi che può avere sulla nostra società. Vogliamo interrogarci su tutta quella serie di comportamenti, dinamiche e atteggiamenti che reputavamo normali e di cui spesso ne ignoriamo perfino l’esistenza.

La Malafemmina è una piattaforma aperta a tutti, a cui tutti possono partecipare, condividendo storie e pensieri. E’ un punto di ritrovo per chi ha voglia di sfidare ciò che un’impostazione sociale troppo spesso patriarcale ci impone. Intendiamomettere in discussione il sistema basato sui ruoli e guardare oltre le caratteristiche di genere.

Questo è lo spazio per coloro che vogliono intraprendere un viaggio, a volte divertente, a volte doloroso, di riscoperta di se stessi.

La nostra missione

Vogliamo vivere in una società dove ogni individuo possa essere trattato con rispetto, in cui possa vivere sereno e sentirsi libero, senza pressioni sociali, a prescindere dal genere, dall’orientamento o dalle preferenze sessuali.

Vivere in un mondo dove essere una donna significa poter decidere liberamente e scegliere senza inibizioni chi essere e cosa diventare, poter seguire le proprie passioni senza doversi preoccupare dei giudizi della gente. Scegliere cosa indossare senza timore di violenze o appellativi offensivi.

Vogliamo una società in cui essere un uomo significhi essere libero di esprimere la propria individualità, senza paura di essere giudicato ed etichettato.  Scegliere cosa indossare e come esprimersi, senza incorrere in atti di bullismo.

Il Femminismo è per tutti

Oggi, in Italia, sono ancora molte le donne che trovano difficile parlare di ciò che provano, sentono e che sono. Per le quali l’aborto è ancora un tabù. O esprimere un’altra sessualità rappresenta motivo di vergogna. Sono ancora fra noi quelle donne costrette ad abbandonare le proprie ambizioni, o quelle che non si sentono libere di esprimere i propri interessi.

Sono altrettanto tanti gli uomini ai quali si nega la libertà di esprimersi liberamente. Dai quali ci si aspetta di affermare la propria  virilità attraverso il controllo delle proprie emozioni, e molto spesso della dominazione delle donne. Uomini costretti ad abbandonare i propri interessi, per paura di essere giudicati “effemminati”.

Promuovendo il femminismo, cerchiamo di interrompere un circolo vizioso e spesso generazionale in cui l’identità si rispecchia nelle consuetudini di genere e non nell’espressione della singola personalità.

Con La Malafemmina, il femminismo è il nome che vogliamo dare a un modo di reagire.

Femminismo significa comprendere cosa ci accade.

lI femminismo è la libertà di autodeterminarsi, di esprimersi liberamente, senza sentirsi obbligati ad intraprendere scelte imposte dal sistema patriarcale.

Il femminismo è la nostra  chiave per capire e iniziare a interrogarci su dinamiche che pensavamo fossero normali.

Il femminismo per noi è un percorso ideologico costruttivo, che possa aiutare nella riscoperta di sé e nell’acquisizione di una nuova consapevolezza sulla propria identità.

Il nostro è un percorso provocante, a volte divertente, a volte doloroso.

La Malafemmina è la voce irriverente che non si fa mettere a tacere.